Scuola di lingua e cultura italiana per stranieri
Borse fatte a mano
Firenze nell'Arte

Corso di borse fatte a mano

Le prime tracce della lavorazione delle borse si ritrovano nella Toscana del secolo XII.

Nel Medioevo le borse erano importanti: si trattava di carnieri, tascapane bandoliere e bisacce. Lasciavano libere le mani durante i viaggi e permettevano di portare le cose che servivano. Nel Duecento compaiono primi marsupi in cuoio, velluto e seta. Bisogna però aspettare il Rinascimento per trovare le prime borse con la chiusura metallica, più simili alle borse di oggi. Nel cinquecento, abbiamo la diversificazione in base alla forma e alla provenienza: borsa alla francese, alla veneziana. Nel seicento la borsa viene sostituita dal manicotto che aveva una tasca interna per le cose di valore. Alla corte del Re Sole, nel settecento, è in auge il barilotto, una borsa grande ,che poteva contenere persino gli animali da compagnia; praticamente si diffonde il concetto di valigia. La borsa, come la conosciamo oggi, ha il suo boom negli anni '90. Le donne cominciano a viaggiare e la moda si sviluppa: nascono così le borse da viaggio, le valigie, i bauli, le borse da passeggio e le cappelliere.

Programmi

Modellistica e confezione di borse in pelle.

  • Breve studio delle basi della pelletteria.
  • Tipi di pelle e conciature.
  • La modellistica delle borse.
  • Tipi di accessori metallici.
  • Realizzazione di una borsa in tessuto per imparare le tecniche principali: modelli, tagli, fodera, tasche interne, lavoro da tavolo, cuciture, rifiniture.

Borsa in pelle foderata

  • Scelta e analisi del disegno dell’allievo.
  • Ideazione e realizzazione dei modelli: lavoro da tavolo, taglio ed accessori.
  • Scelta dei materiali e degli accessori.
  • Piazzamento sulla pelle.
  • Tecniche di preparazione, taglio e confezione della pelle e della fodera.
  • Esecuzione della borsa.
  • Rifiniture.